L'ENERGIA GEOTERMICA

è una forma di energia che utilizza le sorgenti di calore che provengono dalle zone più interne della Terra, nel sottosuolo.
È naturalmente legata a quei territori dove vi sono fenomeni geotermici (in Italia si evidenziano come "zone calde" la Toscana, il Lazio, la Sardegna, la Sicilia e alcune zone del Veneto, dell'Emilia Romagna e della Lombardia) dove il calore che si propaga fino alle rocce prossime alla superficie può essere sfruttato per produrre energia elettrica attraverso una turbina a vapore, oppure utilizzato per il riscaldamento per gli usi residenziali ed industriali.

 

L'utilizzo diretto del calore è la forma di sfruttamento dell'energia geotermica più antica, più diversificata, versatile e comune.
Il riscaldamento urbano e di ambienti, gli usi agricoli, l'acquacoltura e gli impieghi industriali sono le utilizzazioni più conosciute e diffuse.
Il rendimento termico per lo scambio varia a seconda del tipo di terreno presente, la roccia presente le migliori qualità (circa 70 W/m), mentre nel caso di ghiaia e sabbia si ottengono scarsi risultati (<20 W/m).